giovedì 17 maggio 2007

Ahhhh! Attianese!

Beh: come non parlare dei pelati Attianese? Un nome, una garanzia di bontà. Li scoprimmo per caso un paio di mesi fa.
E da quel momento divennero i nostri eroi.

La pasta della pizza era già in lievitazione. L'odore delizioso degli escrementi di quei piccoli funghetti(è alcool etilico, non vi preoccupate) evaporando si spandeva per tutta la casa e stimolando la produzione di saliva nella bocca impicciava le nostre parole. Eravamo pronti a impastare l'ultima volta e iniziare a preparare il condimento per quella che sarebbe la nostra cena tanto agognata, ignari del dramma che si stava per presentare davanti ai nostri occhi.
Erano le sette di sera, era giovedì e non avevamo la mozzarella. Ma soprattutto: il pomodoro era finito.

La scoperta ci raggelò il sangue e so che anche a molti di voi sarà corso un brivido lungo la schiena.
Ma a questo punto Alessandra, sprezzante del pericolo, si offrì per una missione fondamentale: procacciare il condimento. Tutto era contro di lei: il tempo e il fatto che giovedì la nostra bottega preferita è chiusa. Ma ella non si fece spaventare. Usci di casa e si diresse verso la bottega dei cingalesi, Quando tornò la sua missione era compiuta: nella busta di plastica c'erano due confezioni di mozzarella e... un barattolo di pomodori attianese. Provate solo a immaginare la nostra gioia nel vedere la simpatica e solare etichetta che vedete in foto presentarsi di fronte a noi nelle mani della nostra salvatrice.

Da quel giorno per noi Attianese divenne sinonimo di delizia. E la nostra ammirazione per questo pomodoro crebbe ancora, quando scoprimmo questo. Buon divertimento! :-)

PS: ricordo il post sul multiplayer. Scrivete le vostre preferenze!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non mi resta che dire: W iva attianese!!!!
Mattia

Anonimo ha detto...

Dopo un lungo peregrinare feci ritorno alla mia dimora, ero stremata ma lieta di aver adempiuto ai miei doveri: la cena era salva.
Aprii la porta sicura di ricevere una calda accoglienza ma presto la mia serenità svanì: degli sguardi cupi e biechi esaminavano la busta che stringevo tra le mani...
Svuotai incerta il contenuto della busta sul tavolo ...

..."Ma che è 'sta scatola?!".... "salsato?! Che c'è dentro?!"
"ma che hai comprato? che sò 'sti pomodori?"
"mo li magni te!"

... e così via...