Sfornella, l'araba fenice
Parliamo di un'altra entità leggendaria della nostra casa. Un oggetto, questa volta, che davvero può entrare a far parte di un universo mitologico, se solo ci fosse qualche grande poeta che ne descrivesse le gesta. Quindi niente di più lontano da Casagw.
"La mamma c'ha comprato a 5 euro sta padella pe' ffà la pizza..."
Queste furono le parole che segnarono l'ingresso di Sfornella nella nostra casa. Un giorno fausto, ma che lì per lì noi non cogliemmo: considerando la modesta spesa, Sfornella non sembrava uno strumento tecnico molto raffinato.
Essa consisteva in un tegame scaldato da una resistenza, ricoperto di materiale antiaderente e corredato da un coperchio di vetro dotato di sfiato per l'umidità. Un oggetto molto semplice e che rivelava a uno sguardo attento scarsa raffinatezza costruttiva.
Ad ogni modo la sua carriera iniziò bene e Sfornella ci regalò alcune serate di buone torte al testo (perchè era questolo scopo dell'acquisto, non come erroneamente era stato comunicato la pizza). Perciò eravamo pienamente soddisfatti: avevamo torte al testo e uno stupendo coperchio di vetro.
Che volere di più dalla vita? "Un Lucano" avrà già pensato qualcuno di voi dall'acutissimo senso umoristico nonchè dalle spiccate capacità intellettive. E invece no: quello che desideravamo era un Testo. Un Testo vero, di quelli in ghisa, perchè Sfornella, nonostante tutta la propria buona volontà, non era adeguata al suo utilizzo: le torte si bruciavano a causa del piccolissmo spessore di materiale che si interponeva tra la resistenza termica e il cibo.
Il giorno in cui il Testo arrivò iniziarono i giorni duri per Sfornella, giorni di reclusione forzata dentro lo stipetto a raccogliere polvere e infamia. Infamia immeritata e per questo tanto più dolorosa e cocente per lei. Sfornella si chiuse in se' stessa a bruciarsi di invidia per il Testo, il nuova star di Casagw.
Mentre il dolore e la frustrazione riducevano in cenere la volontà di Sfornella rendendola ormai l'ombra di se' stessa, il Testo le aveva sottratto tutto: il suo posto e il suo coperchio.
Ormai era finita.
Ma come l'Araba Fenice anche Sfornella era pronta a rinascere dalle proprie ceneri.
Anche il Testo a lungo andare si era reso inutile dato che la torta era caduta in disgrazia e le preferenze culinarie degli abitanti di Casagw si erano completamente spostati sulla pizza e per la pizza serviva un forno. Ma il forno di Casagw è l'oggetto più inefficace che esista sulla faccia della Terra, seguito da molti altri oggetti presenti a Casagw (grazie alla grande scrupolosità con cui il padrone se ne cura...). Perciò dopo tanto riflettere e innumerevoli esperimenti scoprimmo che la tecnica migliore era quella di mettere sul fuoco il Testo a una temperatura non troppo elevata rivestito da un foglio di carta da forno e coprire la pizza condita a dovere con Sfornella rivoltata sottosopra e portata al massimo del suo rinnovato potere calorifico, producendo così una pizza di ottima qualità( e se ve lo dice colui che la cucina ci potete credere........(?!?!?!)).
Insomma non solo Sfornella riprese il propria giusta collocazione di rilievo fra gli oggetti indispensabili di Casagw, ma nacque anche un nuovo caldo amore tra il Testo e la nostra Sfornella fatto di ardenti amplessi che produssero e continuano a produrre tante buone e belle pizze. Per la gioia di Casagw...e soprattutto del palato dei suoi inquilini.
1 commento:
ahhhhhh, attianese. Urra urrà per casagw's sfornella.
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