L'accesso al piano del fuoco
Sopra i cieli del territorio di Waterdeep, a imitazione di quello che è già accaduto sopra i cieli di Casagw, si stanno per aprire accessi a dei mondi alieni. Ci aspettiamo che anche del soffitto di Casagw presto calino elementali dalle fattezze umanoidi e dalle circonferenze addominali notevoli, che si cibano di panini multistrato ed emettono dei suoni disarticolati da curiosi strumenti di forma allungata.
Passiamo alla cronaca. La "nostra compagnia", tornata a Waterdeep dopo aver affrontato uno di questi mostri terrificanti, si è dedicata al piacere e al riposo, fra un concerto degli Skabawow e qualche compiacente ragazza che ha concesso le proprie grazie al ladro, non sapendo dei suoi gusti sessuali particolari. Infatti la ragazza, speranzosa di ricevere il giusto trattamento da quella che lei credeva un maschio, ha invece ricevuto un unico e solo round (6 secondi) di leccata di patakka(non c'entra nulla il "nostro" [KSGW]Patacca...).
Gli altri componenti della compagnia, invece, dopo il concerto, avevano cercato di ottenere dai componenti degli Skaba e in particolare da Alberto Pera, detto Al Trombone, qualche autografo. Non avendo carta dove poter scrivere le dediche l'idea è stata quella di trafugare dalla sacca del mago una decina di pergamene che sicuramente non avrebbe mai utilizzato. Ma mentre i nostri si avvicinavano al camerino una losca figura si è rivolta a loro e si è presentato con il nome di Laptop, fratello di Desktop, un uomo ucciso da noi in battaglia(...), desideroso di vendetta.
Il nanetto malefico era però in gran forma, incazzato e incalzante; il chierico, nonostante fosse preso da una nuova relazione amorosa con una giovane indigena di circa 80 anni(non lasciatevi confondere: è una fanciulla elfica), conosciuta per caso sbagliando stanza dopo una notte di bisboccia, era concentrato e attento: un dottore perfetto; il ranger svolazzante aveva la solita perfetta mira; il mago produceva le magie migliori aiutato dalle sue pergamene; il ladro aiutato come sempre dalla sua proverbiale fortuna indovinava ogni volta la posizione giusta dalla quale attaccare. E così, nonostante l'aiuto di due meschini compari, il furfante si è beccato solo una gran quantità di botte da tutta la compagnia e il turpe personaggio ha fatto la fine del suo turpe fratello.
Col trambusto provocato dalla battaglia Al Trombone è uscito dal proprio camerino farfugliando qualcosa in una sconosciuta lingua dell'est che suonava come "Che si mangia?", anche se non siamo ben sicuri della frase pronunciata né tuttora il suo significato ci è chiaro. Probabilmente era una compassionevole preghiera a qualche divinità orientale levata come atto misericordioso per defunti che si era trovato di fronte. E dopo essersi guardato intorno è subito rientrato in camera, senza darci il tempo di dirgli nulla. E' stato necessario aprire un barattolo di acciughe, sacre nella tradizione del proprio lontano paese d'origine, per potergli parlare e chiedergli un autografo.
La nottata è finita così. Presto torneremo alla ricerca della verga che permette di chiudere i portali di accesso ai piani del fuoco. Pare che questa verga materializzi un simpatico vecchietto dalle movenze sconnesse, armato di una cazzuola magica. Vedremo. Intanto ci godiamo gli autografi del nostro beniamino e la soddisfazione di averlo sentito suonare dal vivo quel buffo strumento dorato, uno strumento infernaaaale.
1 commento:
mi permetto di sottolineare che dopo la leccata di PATACCA( che non centra nulla con casagw) la notte del ladro è proseguita per la soddisfazione della suddetta patacca...
LoLLoNe
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