lunedì 2 luglio 2007

V-Day

Ecco il testo del post in cui viene presentato il V-day sul blog di Beppe Grillo così potete capire un po' meglio il senso del link che molto democraticamente(senza consultare nessuno dei miei coinquilini, ma ritenendo di non irritare la sensibilità di alcuno di loro e assumendomene l'esclusiva responsabilità) ho inserito qui a destra. Diffondete la parola(sembro un predicatore :)) e mantenetevi informati su quello che viene organizzato vicino alla vostra città (per molte città italiane esistono dei forum, chiamati "meet up",i cui link trovate in fondo alla home page del blog di Grillo).
Io ho aderito perchè ritengo che sia giunto il momento che i politici si sentano un po' più il fiato sul collo: dopo tutte quelle belle parole di rinnovamento di 10-15 anni fa si sono già accomodati su quelle belle seggiolone del parlamento a chiacchierare fra di loro e a bere il the... Niente vaghi "girotondi" di intellettuali: poche richieste di base, il minimo(forse anche meno del minimo, ma sempre qualcosa di concreto) per rendere meno stantia la politica.
Marco Sarcoli

"L’otto settembre è il giorno della liberazione dai parlamentari abusivi. Se non gli diamo una mano da soli non ce la fanno a congedarsi da Montecitorio e da Palazzo Madama. Loro ce la mettono tutta, vorrebbero contribuire allo sviluppo del Paese. Ed entrare nella terza repubblica, dopo aver disfatto la seconda e la prima. Dopo aver raschiato il barile hanno riesumato Veltroni, homo novus, dieci anni fa vice presidente del Consiglio nel primo governo Prodi. Quando Blair si insediò come primo ministro in Downing street. I nostri dipendenti tengono famiglia e i poteri forti tengono i dipendenti per le palle. E’ una situazione giustificabile.

L’otto settembre lancerò un’iniziativa di legge popolare in tre punti per disinfestare il Parlamento:

PRIMO: Nessun cittadino può candidarsi se condannato in via definitiva o in attesa di giudizio.

SECONDO: Nessun cittadino italiano può essere eletto per più di due legislature. Regola valida retroattivamente.

TERZO: I candidati devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.

Invierò a ogni deputato e a ogni senatore una mail di richiesta di adesione, o rifiuto, a questi tre punti e pubblicherò le risposte, se ce ne saranno. Il silenzio è dissenso."

Dal blog di Beppe Grillo, post del 1/7/2007


0 commenti: