martedì 4 settembre 2007

Gdr in trasferta

Le ultime due sessioni di D&D sono state effettuate in trasferta nelle boscose lande natie del nostro ranger. Ma andiamo subito a vedere cosa è successo... sarete sicuramente curiosi.

Atto I - La valle selvaggia

Dopo aver sconfitto l'armadio siamo di nuovo in cammino, senza un attimo di respiro... E' la nostra vita: erranti giramondo a cui non calzano affatto lavori sedentari ed alienanti. Questa volta il nostro vagare ci porterà a trovare un arma leggendaria e potente nascosta in una recondita valle lontana, sperduta in luoghi selvatici. Il suo nome è "Nesatena", cioè "Verde vallata" nella lingua nanesca. Questa è una valle stretta in mezzo a montagne altissime alla quale si può accedere solo tramite una stretta apertura protetta e celata da una antica fortezza nanica che si chiama Martansino Nellico (parola intraducibile per la sua crudezza terrificante).
Per arrivare a questa fortezza abbiamo dovuto percorrere un lungo cammino in mezzo al nulla. Non del tutto in mezzo al nulla, dato che siamo stati raggiunti da un messaggero mandato da PierGiorgio, il lord di Waterdeep. Il messaggero è un uomo molto grasso che viene da una piccola città molto a sud di Waterdeep, Rinna. Appena arrivato sembrava un po' su di giri: forse aveva bevuto più del dovuto data la bassa temperatura. Ad ogni modo il messaggero, dopo aver lanciato al nostro chierico uno sguardo che lasciava poco all'immaginazione ammiccando pieno di desiderio in direzione del carro condotto dal nostro ladro, si riprende dalla sua ebbrezza e ci consegna il messaggio del Lord che ci raccomanda di stare lontano da Waterdeep per un po'. Da segnalare il tentativo del ladro che, onorando la sua funzione, ruba soldi e posta dalla borsa del povero malcapitato senza che lui se ne accorga: troppo preso dal suo nuovo amore.
A parte questo episodio nient'altro di rilevante da segnalare: arriviamo dopo alcuni giorni alla fortezza di Martansino Nellico e lì riusciamo a trovare abbastanza facilmente l'accesso alla vallata attraverso uno stretto passaggio abitato da mostriciattoli rugginofaghi che avrebbero di che sfamarsi a vita se venissero ad abitare a Casagw.
Per farla breve dentro la valle di Nesatena ci dirigiamo subito verso un villaggio di buffe palazzine con giardino. Lì incontriamo una popolazione di indigeni che ci accolgono inizialmente con diffidenza ma che poi si accorgono delle nostre intenzioni amichevoli. Addirittura una di loro con una palla rossiccia a righe nere sotto braccio si avvicina a noi e ci fa capire che per la nottata ci avrebbe accolti in casa sua. Lì incontriamo la sua figlioletta, una pargoletta dai capelli chiari e folti(molto di più del nostro chierico), e il suo compagno il quale prova a cucinarci della carne macinata cotta su una padella, ma con scarso successo.
Il giorno seguente a questo intermezzo giocoso ci avviamo a esplorare la valle in cerca dell'arma. La valle è molto selvaggia e pericolosa, quindi procediamo con cautela a tratti eccessiva, anche se non del tutto ingiustificata, dato che a un certo punto siamo raggiunti da due dinosauri, cavalcature di due strani nani dagli occhi felini con intenzioni ostili. Per fortuna il mago, che da quando ha la verga in mano sembra essere molto cambiato(o forse è stato tutto merito della particolare bevanda di colore marrone che abbiamo bevuto al villaggio...), riesce a tirare delle gran pastine che riducono le loro vite ai minimi termini, così il ladro e il guerriero possono finire il conto con facilità.
In seguito a questo piccolo contrattempo ripartiamo verso la nostra destinazione... Ma questo è un altro atto della nostra storia.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

dioppòòòòòòòòòòòòòòòò

l're degli anagrammi!!!!!
e cardoso imperatore assoluto incontrastato del trash!!!!

hai però glissato sui boqlotti (parola del mese) fatti dal messaggiero de rinna al nostro imperatore!!!!

dajeeeeeeeeeee

LoLLoNe

Casagw ha detto...

Non è utile sparare tutte le cartucce subito... :)

Anonimo ha detto...

Cardoso è il mio imperatore!!