lunedì 22 ottobre 2007

Dexter, il mostro pulito

So che molti di voi si aspettavano un post sulle recenti avventure GDR e si sentiranno un po' interdetti dallo scoprire che ho parlato di tutt'altro. Non ce l'abbiate troppo. Presto comparirà un bel riassuntino. :) Intanto beccatevi questo...

Non starò a farvi la pippetta su chi sia o non sia: guardate il telefilm, chè se lo merita, secondo me. Vi dico solo che Dexter è membro della scientifica di Miami, ma è anche un serial killer, morbosamente amante del sangue.
Solo qualche impressione che ho avuto io e cosa mi ha colpito di questo serial e del suo personaggio principale.

Per ora ho visto solo le prime tre puntate della prima serie e sono rimasto molto affascinato dal personaggio nonostante la mia avversione un po' da frignone per il sangue, il dolore altrui(oltre che per il mio ovviamente), per le ferite e per le ossa rotte.
Il sangue che fuoriesce da una ferita mi provoca il voltastomaco, vi giuro! Ma guardarlo in "Dexter" è come guardare un'opera d'arte. Il telefilm riesce ad alienare lo spettatore dalla sensazione spiacevole e riesce a farlo entrare nell'ottica di Dex.
Riescono in questa impresa curando ogni particolare: dai quadri che campeggiano dietro il posto di lavoro di Dexter(che sembrano proprio vere opere d'arte astratta e non mi sorprenderei se fossero state commissionate a veri artisti...), alla musica cubana che riempie il tf specie durante le scene più truculente, facendo partecipare lo spettatore alla "fiesta" di Dex. La sua particolare festa personale, fatta di agguati, rituali e sangue. TANTO!
Un'altra cosa che mi colpisce di questo tf è il gioco di specchi (per dirla come ha detto aldo Grasso)degli sceneggiatori che fanno riflettere su Dexter un'immagine anch'essa riflessa. Mi spiego.
Dexter è a detta sua vuoto: non ha sentimenti, emozioni di alcun tipo, tranne che per il sangue. la necessità di vivere in società, però, lo obbliga a mostrare questi sentimenti e, dunque, a fingerli, specchiando verso il mondo le manifestazioni che sa che il mondo si aspetta che lui abbia in varie situazioni. Ma alla fin fine non è quello che facciamo noi? Certo: la situazione di dexter è aberrata. Ma probabilmente lo è volutamente, in modo da ingrandirla, come sotto una lente convessa, e mostrarcela meglio. E' quello che in varie occasioni, più o meno volontariamente, è capitato a tutti noi: di fingere delle manifestazioni che il mondo si aspetta da noi.
Aggiungeteci che il mondo che ha intorno Dex è anch'esso fatto di finzione ancor più del "normale"e il gioco di specchi è assolutamente compiuto: un uomo che finge un modo di vivere anch'esso frutto di finzione. E alla fine scoprirete di non notare molta differenza tra Dex e chi ha intorno. Insomma Dexter vi sembrerà "normale", perchè, a modo suo, uguale a noi.

E poi quanto è bello vedere Dexter che uccide la gente del telefilm: gli sceneggiatori sono stati bravi anche in questo. Nel disseminare il tf di personaggi così sottilmente vicini a quelli che si incontrano nella nostra vita reale e a cui inconsciamente vorremmo "fare la festa". Ma per fortuna ci pensa Dex, il nostro "mostro pulito"(come lui stesso si definisce), a operare una vera e propria "catarsi", ripulendo e purificando il nostro inconscio da queste volontà omicide latenti. Se guarderete questo telefilm, forse vi ritroverete a pensare qualcosa del tipo: "ridi poco che non sai con chi hai a che fare", oppure "dai Dex, pensaci tu!"...

Concludo questo(troppo)lungo (e noioso) intervento condividendo con quelli di voi che vedranno(spero) Dexter e che vedono già House alcune mie riflessioni, sebbene ancora allo stato embrionale. Un microconfronto tra Dex e Greg (House),un altro personaggio paradossale e anticonvenzionale (lo so che forse per alcuni di voi potrebbe risultare irriverente ma prima leggete e poi, magari, mandatemi a quel paese)
Ho notato quanto i due personaggi siano in alcuni tratti molto vicini e in altri completamente opposti.
Sono entrambi delle vette nel loro lavoro. Entrambi sono dei "disadattati", ma mentre uno reagisce imitando l'esterno per potersi integrare, l'altro se ne frega e tira dritto. Questo perchè Dex deve nascondersi e quindi deve mantenere un certo "understatement" che gli funga da copertura, l'altro invece crede nell'ostentazione della nuda e cruda(e crudele...qualche volta mentire è fantastico, come dice Wilson) verità, proprio perchè, a modo suo, Greg è senza macchia e senza paura, una persona che ha seguito sempre e comunque i suoi propri principi.
Dex uccide. E come effetto collaterale, a modo suo, cura la società dalle persone che non meritano di vivere(la vita per lui è un valore di per se').
Greg cura le malattie. E come effetto collaterale, a modo suo, salva le persone, anche quelle che non lo meritano(in fondo la vita per lui non è un valore di per se').

Insomma: VIVA DEXTER! :))

Neat Monster

5 commenti:

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

good start

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny