Ladro di mostri... 2
Ancora Elementali del fuoco in mezzo ai piedi... e ancora ladri.
Ma andiamo con ordine.
Ucciso il mago"confusionario"ce ne siamo andati portandogli via la sua verga. Il nostro di mago, anche lui appassionato di verghe(molti di voi che ci seguono si chiederanno chi nella nostra compagnia non lo sia...), l'ha subito presa in mano per provarla. Con sua grande soddisfazione, dato che non l'ha più lasciata. Caro mago, si sa: questo tipo di passatempi fanno male! C'è chi fa diventare ciechi, e chi fa perdere parte della propria acutezza intellettiva. Beh: il mago già portava gli occhiali... E ora stava anche perdendo il lume della ragione.
Per il problema ci facciamo aiutare dall'oste di una locanda di nome Stealchicks, una locanda che si trova vicino all'accademia dei chierici da dove viene il nostro e dove lui è di casa. L'oste ci indica un vecchio chierico di nome Bull Buffalo che abita in un monastero lì vicino.
Bull Buffalo è un chierico in pensione con qualche piccolo problema di demenza senile, il quale appena presentatici da lui ci indica delle persiane da riverniciare: evidentemente è una moda di questi chierici e guaritori in pensione, chissà!... Per fortuna ci ha dato una mano uno dei monaci guerrieri del monastero. Questo giovane si esercita spesso nella contemplazione di uno strano oggetto a forma di parallelepipedo schiacciato: una sorta di portale attraverso il quale può assistere a battaglie lontane nello spazio e nel tempo. Mentre assolviamo il nostro compito il ragazzo ci racconta che tramite questo congegno lui riesca a influenzare le sorti di questi conflitti.
Insomma: finito il nostro lavoro ci accingiamo a rimettere a nuovo il nostro mago, che finalmente potrà toccare la sua verga come e quando vuole. Senza nemmeno poter riprendere fiato, però, riceviamo la visita di un enorme armadio a quattro ante e sei cassetti che scoperchia l'edificio facendo cadere dei calcinacci che per poco non colpivano la testa del povero giovane monaco, il quale dopo il lavoro si era già rimesso a contemplare il suo congegno.
La situazione si fa alquanto concitata.
Il ladro si getta subito nella mischia uscendo dall'edificio con il suo stocco e rimedia quattro guanciatoni rimanendo mezzo stordito da una parte.
Anche il chierico esce, ma , ubriaco ancor prima di varcare l'uscita, sbaglia porta e si ritrova davanti all'ingresso di una casa della vicinanze abitata da una simpatica vecchietta. Questa lo accoglie e si mostra subito gentile nei suoi confronti, facendole pure conoscere una sua nipote, fidanzata di un altro avventuriero purtroppo caduto durante una missione. La nipote ha subito mostrato una enorme affetto nei suoi riguardi e lo ha sommerso di pesanti attenzioni, soffocandolo letteralmente sotto la propria non proprio trascurabile mole di simpatia.
Il ranger si alza in aria con sospetta leggiadria(non solo quella è sospetta, ma anche taluni suoi sguardi lanciati in direzione del nano...) lanciando nugoli di frecce verso il mostro terrificante provocandogli qualche dolorino.
Il mago per un insolito e quantomai raro caso non aveva magie adatte. Perciò fausto è stato l'aiuto che in questo frangente ci ha concesso la sua nuova verga: fulmini e saette che sono giunti a bersaglio friggendo il mostro, senza però ucciderlo.
Il nano mulina la sua ascia ma senza grossi risultati. E così si va avanti rischiando a ogni passo la vita e togliendo qua e là punti ferita al bestione. Come pensate che andrà a finire la storia?
Va beh: non vi lascio sulle spine. Alla fine il ladro si riscuote dal torpore e lancia una freccia: morto l'armadio. Beh: se questo non è un ladro di mostri...
2 commenti:
Cicc il crucc e purificagli il cul
averne di ladri così!!!!!
non so svenuto... tiravo sempre le freccine senza mai chiappallo!!!!
+ ladro di così...
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