Nuove dal campo terremotati
Calcinacci che cadono, anzi portali che si aprono su altri mondi, persiane che lasciano passare più luce dell'acqua fresca, mattonelle che si staccano(in realtà nessuno ricorda siano mai state attaccate), ruggine che invade tutto ciò che possa essere lontanamente avvicinabile a un metallo... Insomma sembra quasi di stare in una casa colpita da un terremoto del settimo grado della scala... Torello.
Per fortuna il nostro padrone di casa si è prontamente(....) interessato dei calcinacci e di rimettere a posto il soffitto e così dopo un mese e mezzo dall'evento sismico finalmente abbiamo potuto accogliere l'imbianchino con suo padre, amico del padrone di casa, che riparerà la nostra amata Casagw. Durante questa visita abbiamo scoperto con nostra grande meraviglia ed emozione vivissima che il simpatico vecchietto, padre dell'imbianchino, è stato nientepopodimenoche il creatore di Casagw, colui il quale nella notte dei tempi ha rimesso a posto la casa(forse l'unica volta che è stato fatto il lavoro). Abbiamo avuto conferme dall'anziano demiurgo sulla vera natura del nostro amato padrone di casa, il quale nonostante le apparenze è persona generosa e attenta alla casa che offre in affitto.
Abbiamo inoltre saputo dai due ospiti che l'idea del nostro padrone di casa riguardo la persiana rotta era di farla riparare a noi, come se non fosse chiaro anche ai piccioni che abitano il nostro balcone(e non solo quello...) che l'unica soluzione percorribile per quella persiana è la sostituzione e non la riparazione. Altra idea brillante comunicataci dai due "ambasciatori per caso" è quella di farci pagare a metà la riverniciatura del finestrone del soggiorno. In sostanza il beneamato bianco dottore voleva far ricadere sulle nostre spalle il risultato di anni(decenni)di negligenza. Alla fine dei conti ci è andata bene che non gli è venuto in mente che la casa ha pure bisogno di essere reimbiancata o che la caldaia è del Quindicidiciotto: probabilmente l'onore toccherà ai prossimi inquilini di Casagw.
Morale della favola è la seguente. Il buco lo ripara il padrone di casa, ma ci pare di aver capito che non pensa minimamente ne' di mettere in sicurezza l'intero soffitto (sarebbe necessario togliere tutto l'intonaco e rifarlo da capo o meglio controsoffittare...) ne' di imbiancarlo(alla proposta avanzata dall'imbianchino pare che abbia risposto:"e che so' matto?"). Della finestra distrutta se ne occupa lui e del finestrone del soggiorno ce ne siamo occupato noi: una bella mano di vernice e passata la paura. La verniciatura durerà poco, probabilmente, ma ognuno raccoglie ciò che semina e lui non ha mai seminato piante di gran pregio...
PS: l'imbianchino è venuto a vedere, ma del lavoro nemmeno l'ombra... Forse dovremmo trasferirci in un container.
