martedì 31 luglio 2007

Nuove dal campo terremotati

Calcinacci che cadono, anzi portali che si aprono su altri mondi, persiane che lasciano passare più luce dell'acqua fresca, mattonelle che si staccano(in realtà nessuno ricorda siano mai state attaccate), ruggine che invade tutto ciò che possa essere lontanamente avvicinabile a un metallo... Insomma sembra quasi di stare in una casa colpita da un terremoto del settimo grado della scala... Torello.
Per fortuna il nostro padrone di casa si è prontamente(....) interessato dei calcinacci e di rimettere a posto il soffitto e così dopo un mese e mezzo dall'evento sismico finalmente abbiamo potuto accogliere l'imbianchino con suo padre, amico del padrone di casa, che riparerà la nostra amata Casagw. Durante questa visita abbiamo scoperto con nostra grande meraviglia ed emozione vivissima che il simpatico vecchietto, padre dell'imbianchino, è stato nientepopodimenoche il creatore di Casagw, colui il quale nella notte dei tempi ha rimesso a posto la casa(forse l'unica volta che è stato fatto il lavoro). Abbiamo avuto conferme dall'anziano demiurgo sulla vera natura del nostro amato padrone di casa, il quale nonostante le apparenze è persona generosa e attenta alla casa che offre in affitto.
Abbiamo inoltre saputo dai due ospiti che l'idea del nostro padrone di casa riguardo la persiana rotta era di farla riparare a noi, come se non fosse chiaro anche ai piccioni che abitano il nostro balcone(e non solo quello...) che l'unica soluzione percorribile per quella persiana è la sostituzione e non la riparazione. Altra idea brillante comunicataci dai due "ambasciatori per caso" è quella di farci pagare a metà la riverniciatura del finestrone del soggiorno. In sostanza il beneamato bianco dottore voleva far ricadere sulle nostre spalle il risultato di anni(decenni)di negligenza. Alla fine dei conti ci è andata bene che non gli è venuto in mente che la casa ha pure bisogno di essere reimbiancata o che la caldaia è del Quindicidiciotto: probabilmente l'onore toccherà ai prossimi inquilini di Casagw.
Morale della favola è la seguente. Il buco lo ripara il padrone di casa, ma ci pare di aver capito che non pensa minimamente ne' di mettere in sicurezza l'intero soffitto (sarebbe necessario togliere tutto l'intonaco e rifarlo da capo o meglio controsoffittare...) ne' di imbiancarlo(alla proposta avanzata dall'imbianchino pare che abbia risposto:"e che so' matto?"). Della finestra distrutta se ne occupa lui e del finestrone del soggiorno ce ne siamo occupato noi: una bella mano di vernice e passata la paura. La verniciatura durerà poco, probabilmente, ma ognuno raccoglie ciò che semina e lui non ha mai seminato piante di gran pregio...

PS: l'imbianchino è venuto a vedere, ma del lavoro nemmeno l'ombra... Forse dovremmo trasferirci in un container.

mercoledì 18 luglio 2007

Ladro di mostri... 2

Ancora Elementali del fuoco in mezzo ai piedi... e ancora ladri.
Ma andiamo con ordine.
Ucciso il mago"confusionario"ce ne siamo andati portandogli via la sua verga. Il nostro di mago, anche lui appassionato di verghe(molti di voi che ci seguono si chiederanno chi nella nostra compagnia non lo sia...), l'ha subito presa in mano per provarla. Con sua grande soddisfazione, dato che non l'ha più lasciata. Caro mago, si sa: questo tipo di passatempi fanno male! C'è chi fa diventare ciechi, e chi fa perdere parte della propria acutezza intellettiva. Beh: il mago già portava gli occhiali... E ora stava anche perdendo il lume della ragione.
Per il problema ci facciamo aiutare dall'oste di una locanda di nome Stealchicks, una locanda che si trova vicino all'accademia dei chierici da dove viene il nostro e dove lui è di casa. L'oste ci indica un vecchio chierico di nome Bull Buffalo che abita in un monastero lì vicino.
Bull Buffalo è un chierico in pensione con qualche piccolo problema di demenza senile, il quale appena presentatici da lui ci indica delle persiane da riverniciare: evidentemente è una moda di questi chierici e guaritori in pensione, chissà!... Per fortuna ci ha dato una mano uno dei monaci guerrieri del monastero. Questo giovane si esercita spesso nella contemplazione di uno strano oggetto a forma di parallelepipedo schiacciato: una sorta di portale attraverso il quale può assistere a battaglie lontane nello spazio e nel tempo. Mentre assolviamo il nostro compito il ragazzo ci racconta che tramite questo congegno lui riesca a influenzare le sorti di questi conflitti.
Insomma: finito il nostro lavoro ci accingiamo a rimettere a nuovo il nostro mago, che finalmente potrà toccare la sua verga come e quando vuole. Senza nemmeno poter riprendere fiato, però, riceviamo la visita di un enorme armadio a quattro ante e sei cassetti che scoperchia l'edificio facendo cadere dei calcinacci che per poco non colpivano la testa del povero giovane monaco, il quale dopo il lavoro si era già rimesso a contemplare il suo congegno.
La situazione si fa alquanto concitata.
Il ladro si getta subito nella mischia uscendo dall'edificio con il suo stocco e rimedia quattro guanciatoni rimanendo mezzo stordito da una parte.
Anche il chierico esce, ma , ubriaco ancor prima di varcare l'uscita, sbaglia porta e si ritrova davanti all'ingresso di una casa della vicinanze abitata da una simpatica vecchietta. Questa lo accoglie e si mostra subito gentile nei suoi confronti, facendole pure conoscere una sua nipote, fidanzata di un altro avventuriero purtroppo caduto durante una missione. La nipote ha subito mostrato una enorme affetto nei suoi riguardi e lo ha sommerso di pesanti attenzioni, soffocandolo letteralmente sotto la propria non proprio trascurabile mole di simpatia.
Il ranger si alza in aria con sospetta leggiadria(non solo quella è sospetta, ma anche taluni suoi sguardi lanciati in direzione del nano...) lanciando nugoli di frecce verso il mostro terrificante provocandogli qualche dolorino.
Il mago per un insolito e quantomai raro caso non aveva magie adatte. Perciò fausto è stato l'aiuto che in questo frangente ci ha concesso la sua nuova verga: fulmini e saette che sono giunti a bersaglio friggendo il mostro, senza però ucciderlo.
Il nano mulina la sua ascia ma senza grossi risultati. E così si va avanti rischiando a ogni passo la vita e togliendo qua e là punti ferita al bestione. Come pensate che andrà a finire la storia?
Va beh: non vi lascio sulle spine. Alla fine il ladro si riscuote dal torpore e lancia una freccia: morto l'armadio. Beh: se questo non è un ladro di mostri...

mercoledì 11 luglio 2007

Che confusione! Sarà perchè...

Continua la ricerca della verga.
Dopo aver imbarcato nell'impresa Al Trombone andiamo da Mayor Lockee, il lord svelato di Waterdeep, e lo informiamo della nostra partenza. La destinazione è un luogo a nord di Waterdeep che gli indigeni chiamano "Lacugnano"("luogo di pace e armonia", nel loro idioma gutturale). Lì vive in ritiro spirituale un vecchio mago-guaritore, di nome Buffalo Lovegod, purtroppo affetto da demenza senile. Il vecchio mago possiede un paio di abitazioni che cede in affitto a giovani chierici novizi traendone un magro vitalizio appena sufficiente al suo sostentamento.
Con noi il lord svelato manda anche un ufficiale dell'esercito, un uomo imponente e dai capelli rasati a zero, morigerato e serio; unica concessione alle frivolezze un cavallo con dei buffi zoccoli luminescenti di azzurro.
Durante il tragitto osserviamo il nuovo manifestarsi di un portale fra i piani. Pronti a richiuderlo il nano tenta anche una prova di conoscenze opere in muratura, ma non avendo con se la magica "cazzuola dei piani", l'operazione non riesce. Per nostra fortuna si materializza davanti ai nostri occhi, in luogo di un elementale del fuoco, un elementale del fumo, un essere molto più snello e pacifico, totalmente incapace nell'arte della guerra. Egli è dedito, invece, al culto dei propri Dei, per adorare i quali brucia grandi quantità di essenze odorose, a loro sacre e fonti di visioni mistiche, e si nutre esclusivamente di liquidi variopinti, infusi di erbe esotiche.
A causa di un convegno di Arpisti, che in quei giorni si stava svolgendo a Waterdeep, grande era la confusione di carri e difficile è stata l'impresa di trovare un posto dove lasciare il carro e i cavalli per la notte. Per questo motivo sono stati necessari sei giorni per poter giungere a Lacugnano.
Arrivati a Lacugnano abbiamo finalmente incontrato il vecchio mago, che subito ci voleva assoldare per rimettere a posto le finestre della sua casa. Quando gli abbiamo gentilmente spiegato che non eravamo i falegnami, ma avventurieri di passaggio che stavano cercando una verga il mago si è un tantino risentito e ha lanciato una delle sue magie. Da quel punto in poi c'è stato un po' di trambusto. Ecco quello che è successo: clickate qua sotto e leggete il testo.




(Il testo della canzone in realtà è ottimizzato per questa versione)
Che confusione
sarà perche c'è un mago
con il bastone
che lui brandisce in mano.
Stringiti al bardo e stagli più vicino
se ti trafigge
sarà perchè c'è un mago.

Io canto al ritmo del dolce tuo respiro:
"Una pergamena!"
Ci chiede il nostro mago.
Cade una freccia
ma dimmi dov'è il nano?
che te ne frega
sarà perchè c'è un mago!

E vola vola si sa
sempre più in alto lui va!
E vola vola con me,
il ranger matto perchè
e se l'amore non c'e
ti basta un solo stregone
per far cunfusione
fuori e dentro di te.
E vola vola si sa
sempre più in alto lui va ...

Ma dopo tutto
che cosa c'è di strano
c'è il guaritore
che impone la sua mano:
se cade il mondo
allora ci spostiamo,
se cade il ranger
sarà perchè c'è un mago.
Stringiti al bardo e stagli più vicino
è così bello
che non mi sembra vero!
Se il mago è matto
che cosa c'è di strano?
Matto per matto
almeno l'ammazziamo!

E vola vola si sa
sempre più in alto si va:
punti esperienza per me!
Il mago è morto perchè,
e se il nanetto non c'è,
ci basta il nostro stregone
e l'altro frosone
tutto dentro di te.

E vola vola si va:
ho appena ucciso un mago!
E vola vola con me: livella anche il topino?
E se l'amore non c'è
ci basta il deretano.
Che confusione
sarà che non sco#iamo!

Richie Poors


PS: ricordo ancora il concerto di Camucia... se proprio vi siete rotti dei convegni di arpisti di waterdeep o non avete altro da fare

sabato 7 luglio 2007

L'accesso al piano del fuoco

Sopra i cieli del territorio di Waterdeep, a imitazione di quello che è già accaduto sopra i cieli di Casagw, si stanno per aprire accessi a dei mondi alieni. Ci aspettiamo che anche del soffitto di Casagw presto calino elementali dalle fattezze umanoidi e dalle circonferenze addominali notevoli, che si cibano di panini multistrato ed emettono dei suoni disarticolati da curiosi strumenti di forma allungata.
Passiamo alla cronaca. La "nostra compagnia", tornata a Waterdeep dopo aver affrontato uno di questi mostri terrificanti, si è dedicata al piacere e al riposo, fra un concerto degli Skabawow e qualche compiacente ragazza che ha concesso le proprie grazie al ladro, non sapendo dei suoi gusti sessuali particolari. Infatti la ragazza, speranzosa di ricevere il giusto trattamento da quella che lei credeva un maschio, ha invece ricevuto un unico e solo round (6 secondi) di leccata di patakka(non c'entra nulla il "nostro" [KSGW]Patacca...).
Gli altri componenti della compagnia, invece, dopo il concerto, avevano cercato di ottenere dai componenti degli Skaba e in particolare da Alberto Pera, detto Al Trombone, qualche autografo. Non avendo carta dove poter scrivere le dediche l'idea è stata quella di trafugare dalla sacca del mago una decina di pergamene che sicuramente non avrebbe mai utilizzato. Ma mentre i nostri si avvicinavano al camerino una losca figura si è rivolta a loro e si è presentato con il nome di Laptop, fratello di Desktop, un uomo ucciso da noi in battaglia(...), desideroso di vendetta.
Il nanetto malefico era però in gran forma, incazzato e incalzante; il chierico, nonostante fosse preso da una nuova relazione amorosa con una giovane indigena di circa 80 anni(non lasciatevi confondere: è una fanciulla elfica), conosciuta per caso sbagliando stanza dopo una notte di bisboccia, era concentrato e attento: un dottore perfetto; il ranger svolazzante aveva la solita perfetta mira; il mago produceva le magie migliori aiutato dalle sue pergamene; il ladro aiutato come sempre dalla sua proverbiale fortuna indovinava ogni volta la posizione giusta dalla quale attaccare. E così, nonostante l'aiuto di due meschini compari, il furfante si è beccato solo una gran quantità di botte da tutta la compagnia e il turpe personaggio ha fatto la fine del suo turpe fratello.
Col trambusto provocato dalla battaglia Al Trombone è uscito dal proprio camerino farfugliando qualcosa in una sconosciuta lingua dell'est che suonava come "Che si mangia?", anche se non siamo ben sicuri della frase pronunciata né tuttora il suo significato ci è chiaro. Probabilmente era una compassionevole preghiera a qualche divinità orientale levata come atto misericordioso per defunti che si era trovato di fronte. E dopo essersi guardato intorno è subito rientrato in camera, senza darci il tempo di dirgli nulla. E' stato necessario aprire un barattolo di acciughe, sacre nella tradizione del proprio lontano paese d'origine, per potergli parlare e chiedergli un autografo.
La nottata è finita così. Presto torneremo alla ricerca della verga che permette di chiudere i portali di accesso ai piani del fuoco. Pare che questa verga materializzi un simpatico vecchietto dalle movenze sconnesse, armato di una cazzuola magica. Vedremo. Intanto ci godiamo gli autografi del nostro beniamino e la soddisfazione di averlo sentito suonare dal vivo quel buffo strumento dorato, uno strumento infernaaaale.

R. Benson

PS: mi raccomando il 13 e/o il 14 luglio tutti a Camucia per il concerto rock: è GRATIS!! Per il programma clickate sul banner in alto a destra. Per le indicazioni qua sotto: clickate...

mercoledì 4 luglio 2007

La posta del cuore di Minchio Mushi

Dopo l'enorme successo di pubblico che ha avuto la rubrica di cucina dell'incommensurabile cuoco Minchi Mushi molte sono state le lettere che sono giunte alla redazione centrale del nostro blog. E noi le abbiamo girate direttamente al Maestro(ci scusi la redazione esterna per questo scavalcamento...). Qui pubblichiamo due delle lettere più interessanti e le risposte di Minchio.

"Caro Minchio,
ti scrivo perchè so che oltre a essere un grande maestro di cucina sei anche un esperto di cucina afrodisiaca ed esperto di sessuologia, nonchè luminare nutrizionista e ti vorrei porre due quesiti.
Due mesi fa, al mio quattordicesimo giorno, ho avuto un rapporto con il mio fidanzato senza usare il preservativo e dato che temevo per la mia linea non ho nemmeno preso la pillola anticoncezionale. Pensi che potrei essere rimasta incinta?
L'altro quesito è questo. Sono due mesi che sto ingrassando e ho spesso delle fastidiose nausee e inoltre non ho più il ciclo mestruale. Dato che ho sentito dire che potrebbe essere per un problema di alimentazione: potresti suggerirmi la dieta adeguata per riacquistare la linea, rimettere a posto il mio stomaco e regolarizzare un po' il mio ciclo?
Un caro saluto da Graziella"

Ma certo che no, cara Graziella: non si rimane incinta per così poco. Al secondo quesito rispondo di stare tranquilla e non affaticarti troppo: le nausee presto diminuiranno; continuerai ad aumentare il peso, per un po', ma vedrai che fra circa sette mesi ti rimetterai in forma e anche il tuo ciclo tornerà: sono solo malanni passeggeri.
Felicitazioni.


"Caro Minchio,
sono un medico di pronto soccorso e vorrei porre un quesito a te che sei un grande esperto nutrizionista. Ieri è venuto un uomo con un mal di pancia all'altezza del petto che gli si ripercuoteva anche sulla spalla sinistra. Respirava male e l'ho fatto sedere, dandogli un antiinfluenzale come trattamento sintomatico. L'uomo si è disteso e si è calmato un po': non respira più a stento, o almeno non sento più il suo respiro strozzato. Ora il mio quesito è: qual è la dieta migliore per farlo tornare in forma? Mi devo preoccupare per il suo eccessivo abbassamento di temperatura? Forse dovrei interrompere il trattamento di Tachipirina?
Cordiali saluti da Asclepio"

Non ti preoccupare. Ora è tutto a posto e anzi credo proprio che il tuo paziente non avrà più alcun problema di salute.
Per quanto riguarda la dieta adeguata direi che dovrebbe essere molto leggera: non ha bisogno di molte calorie in questa fase della malattia. Direi che puoi provare una dieta ad alto contenuto di ossigeno, tanto per cominciare, perchè come dice il mio amico, e tuo collega, Gregorio Casa:" Conosci quella canzone che dice 'non si può vivere senza amore'?Beh: senza ossigeno è peggio"